CUBA – Appello Caritas Internationalis: sistema sanitario al collasso, servono aiuti

381 contagiati dal coronavirus ogni 100mila abitanti: è questa la tragica media raggiunta, nelle ultime settimane, a Cuba. Dati ancora più allarmanti se si guarda alla Provincia di Matanzas, dove si contano 1.316 casi a settimana, una cifra superiore a quella di alcune capitali europee nei momenti peggiori della pandemia. Lo rende noto la Caritas Internationalis, in un messaggio a firma del suo Segretario generale, Aloysius John. In particolare, si sottolinea che “a 16 mesi dal primo caso di Covid-19 nel Paese, Cuba affronta oggi la peggiore crisi sanitaria della propria storia, con un numero record di contagi giornalieri ed un sistema sanitario prossimo al collasso”.

Nel Paese, infatti, “mancano medicinali e materiale medico, gli operatori sanitari sono ormai da mesi sottoposti ad un gravissimo e prolungato stress, e le infrastrutture ospedaliere sono in pessime condizioni”. A tutto questo, si aggiunge una grave crisi economica che ha ridotto l’isola alla fame, spingendo la popolazione a scendere in piazza, in segno di protesta. “In questo momento difficile – prosegue la nota – Caritas Cuba, oltre a portare avanti i propri programmi, sta distribuendo aiuti agli ospedali al fine di rafforzare la loro capacità di risposta di fronte all’aumento esponenziale di pazienti affetti dal coronavirus”.

Un lavoro particolarmente apprezzato anche da quattro vescovi cubano-americani (il vescovo ausiliare di Newark, Monsignor Manuel A. Cruz; l’arcivescovo di Filadelfia, Monsignor Nelson J. Pérez; il vescovo di St. Augustine, Monsignor Felipe J. Estevez; e il vescovo ausiliare emerito di Brooklyn, Monsignor Octavio Cisneros) che, in una lettera dell’11 luglio, esprimono apprezzamento per la Caritas cubana, la quale “continua ad offrire una risposta ai bisogni umani fondamentali della popolazione dell’isola, riconoscendo come alleviare le sofferenze rappresenti un imperativo morale”.

“In questo momento di grande bisogno nel Paese – ribadisce ora la Caritas Internationalis – vogliamo portare avanti questo prezioso lavoro, cercando di salvare il maggior numero possibile di vite umane. Ma per farlo, necessitiamo davvero del vostro aiuto”. “Il popolo cubano ne ha bisogno, in questo momento terribile – conclude la nota – Per favore, aiutateci e sostenete il nostro lavoro”.

16/07/2021, Vatican News Service – IP


Chiunque volesse sostenere questo intervento umanitario, specificando nella causale “Emergenza CUBA” può utilizzare i seguenti conti intestati a Caritas Ravenna:

ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA / UFFICIO CARITAS
Banca Popolare dell’Emilia Romagna Spa – Sede – iban: IT 84 U 05387 13120 0000000 18372

oppure in contanti direttamente in segreteria Caritas:
tutti i giorni (escluso il giovedì) dalle ore 9.00 alle ore 12.30 – Ravenna Piazza Duomo 13

Fino al 31 luglio è possibile donare medicinali (antibiotici, antidolorifici, ecc) e prodotti per l’igiene personale che verranno trasferiti direttamente in loco il 5 agosto. Il materiale viene raccolto presso il centro d’ascolto diocesano Caritas in piazza Duomo 12 (lun / mar / mer dalle 9.00 alle 11.00)

info:

  • 0544/212602 (sede caritas)
  • 0544/213677 (CDA)
  • email: info@caritasravenna.it

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